Birra Artigianale a Barcelona: Cerveza y tapas

Questa volta con Hoperator in Tour vi portiamo in una realtà simile all’Italia, dove la birra artigianale e di qualità è una materia che si mastica solo da una dozzina d’anni, la Spagna. A dire il vero dovremmo dire la Catalogna, vista la ventata di indipendentismo che sta riempiendo le cronache dell’ultimo anno. Per la nostra rubrica è la volta di Barcelona.

La capitale catalana mi aveva ospitato nel 2013 quando la scena artigianale stava sbocciando e l’occasione di un addio al celibato e del Barcelona Beer Festival mi hanno dato l’opportunità di vederla in tutto il suo splendore. Pub alla moda, spine per i più esigenti e pubblico delle grandi occasioni accorso in città per il Festival, il biglietto da visita era ottimo.

I locali ormai si snodano in tutti i Barrios della città ma per un soggiorno di 3-4 giorni a tutta cerveza ,il consiglio è di pernottare nella zona di Eixample e nella zona di El Raval nella Ciutat Vella, in modo da poter bere anche qualche pinta di più e poter tornare a piedi verso il vostro alloggio.

 

Il primo locale visitato si trova in Carrer de la Diputació a 2 minuti a piedi dalla fermata della metro Universitat ed è il brewpub di Naparbier.

Interno del NaparBCN

Il birrificio principale è nella Navarra (zona Pamplona) ed ha iniziato da qualche anno una piccola produzione in città e ha aperto il NaparBCN (Mar-Gio 12-00, Ven-Sab 12-02, Dom 12-23).
Arredamento post industrial che strizza l’occhio alla cultura dei chopper, cibo che spazia dalle classiche tapas a secondi piatti veri e propri e 21 spine totali.
Di queste 12 erano di Naparbier, 4 prodotte nella sede principale  e 8 in loco.

 

I nostri assaggi sono ricaduti su queste ultime spine che svariavano un po’ in tutti gli stili: dalle Berliner Weisse all’albiccocca alle NEIPA, passando dalle A.P.A. single Hop sino ad arrivare alle Russian Imperial Stout.
Tutte buone, alcune vermente ottime, con un’offerta gastronomica di livello e la possibilità di compartir (condividere) tutte le portate.

Spesa nella media, staff disponibile, locale ampio con almeno 80 coperti, molto consigliato sia per mangiare o anche solo per una birra pre o dopo cena.

 

TapList e Stella 7 di Mikkeller

Proseguendo per 550 metri su Carrer d’Aribau si arriva in Carrer de Valencia dove si trova il Mikkeller Bar Barcelona (Dom-Gio 13-00, Ven-Sab 13-02) bar da 24 spine della beerfirm danese fondata negli anni 2000 da Mikkel Borg Bjergsø e Kristian Klarup Keller.
Il locale non è molto accogliente, un po’ buio ma nonostante questo molto frequentato dai beergeek che si trovano in Catalogna.

Le spine sono un turbinio di “xxx Barrel Aged“, “Berliner Weisse with xxxberry” e “Maple Chocolate Lactose Imperial Stout” che sembrano essere pensate solo per i geek e con prezzi alti.

La cucina non è stata provata dal nostro gruppo, ma vedendola nei piatti degli altri clienti sembrava molto invitante.

Se avete tappe più importanti del MKKBCN potete saltarlo, se invece volete una Berliner Weisse xxxberry per apertivo o una Pastry Stout per finire la serata questo è il posto giusto.

 

Insegna del BierCaB

Dal Mikkeller Bar a 5 minuti di strada a piedi, camminando su Carrer de Muntaner, si raggiunge il locale di cui mi innamorai nel lonatano 2013 e che nel corso di questi 5 anni è passato ad essere uno dei pub di riferimento per tutta la scena Craft Europea, uno dei pochi locali al mondo che riesce a vantare un rating di 100 su Ratebeer.
Signore e signori benvenuti al BierCaB!

Capitanato dall’eclettico Manuel Baltasar Prieto, il BierCaB è un locale magico (Lun-Gio 12-00, Ven-Sab 12- 02, Dom 17-00).
Sin dal suo ingresso senti di essere entrato in un locale che trasuda passione per la birra di qualità e appena ti giri per vedere gli schermi con i nomi delle spine resti a bocca aperta.

Mexican Cake di Westbrook Brewing

La lineup per il Barcelona Beer Festival era composta dalle solite 30 spine + 4 hanpump che ospitavano 4 creazioni del birrificio americano Westbrook.
Le spine sono il paradiso dell’assortimento con un occhio strizzato al mondo americano (Cascade Brewing, Cigar City, Jester King, AleSmith etc.) e scandinavo (O/O Brewing, Omnipollo e Stigbergets) mixati a 4-5 spine spagnole e 3-4 grandi classici europei.

 

La cucina sfortunatamente era chiusa ed è stato un peccato visto il bel ricordo che avevo, confermato anche dai miei compagni di viaggio che ci avevano mangiato in passato ma sopratutto perchè con quella Mexican Cake di Westbrook un tiramisù o un coulant de chocolate ci sarebbero stati a meraviglia.

Per chi ci passasse e volesse comprare qualche bottiglia per portarla a casa o in spiaggia nel periodo estivo, all’ingresso adiacente ha aperto da un paio di anni il BierCaB Shop con orario 15- 22,30 dal Lunedì al Sabato.

Il BierCaB rasenta la perfezione per scelta e ambiente con i soli difetti di prezzi alti e pochi coperti per rispondere ad una domanda altissima di appassionati e geek che ormai vengono qui in pellegrinaggio.

 

L’ingresso dell’Hopposite

Uscendo dal pub sarete all’incrocio tra Carrer de Muntaner e Carrer del Consell de Cent e li troverete l’Hopposite BCN che ha come frontman Fabio Giovannoni, vecchia conoscenza del panorama brassicolo toscano per la sua partecipazione nel blog “Pinta Medicea” e sopratutto per la gestione del locale Beer House Club di Firenze.

Le spine sono 24 e le referenze vanno dalla Catalagna, alla Spagna, passando per il Nord Europa sino ad arrivare all’Italia.
Quando ci siamo stati noi alla spina c’erano Rebel’s, Doge (ospite della serata con il Meet the brewer) e RentOn.

 

Il locale è nuovissimo, bello, con uno staff disponibilissimo, con prezzi medio-bassi e con cucina aperta sino a tardi (Mar-Gio 17-00, Ven-Sab 17-03 e Dom 17-00) nel caso vi voleste far passar qualche sfizio notturno.

Se nel vostro programma avete il bisogno di sentirvi un po’ a casa con birre e qualche specialità Italiana, non fatevelo scappare.

 

A.P.A. e NEIPA di Garage Beer Co.

Sulla solita via a distanza di 100 metri si trova il brewpub di Garage Beer Co aperto da domenica a giovedì con orario 12-00 e nel weekend con chiusura alle 0230.

 

Il brewpub è in un locale che assomiglia appunto ad un garage con arredamento post industriale, molto accogliente con bancone subito all’ingresso, 10 spine al muro e 2 handpump attaccate a seconda delle esigenze.
Le spine sono quasi per la totalità di Garage Beer Co. con qualche intrusione di birrifici amici.

Non abbiamo avuto tempo di mangiarci e da quel punto di vista non sapremmo consigliarvi, ma anche girovagando sui social ci si può fare un idea di che cibi si possano trovare.
In compenso vi consigliamo di passarci per bere, che oltre ad avere tutta la gamma del birrificio tra la quale scegliere avrete anche i prezzi che sono abbastanza popolari e potrete consumare una pinta in più, rispetto ai locali sopracitati.

 

Beer Flight al Barcelona Beer Company

Spostandosi nella Ciutat Vella, in 10 minuti a piedi è possibile raggiungere la Taproom del birrificio Barcelona Beer Company.

Aperto da domenica a giovedì da mezzogiorno a mezzanotte e venerdì e sabato dalle 12 alle 2 di notte.
Locale carino, con richiami ai fast food rivisti in chiave moderna e con 14 spine di cui 8 di “casa”.
Bel menù, con qualche tapas per poter accompagnare anche solo una birra pomeridiana e non da meno la possibilità di scegliere, con 8€ un beerflight per poter assaggiare almeno 4 birre del birrificio catalano.

I prezzi alla portata di tutti ne fanno un punto a favore, anche se ad essere sincero le birre non erano clamorose.
Se siete in zona, per non lasciar seccare le vostre labbra una pinta prendetela, se invece avete già altri obbiettivi nel vostro percorso pianificato, saltatelo senza problemi.

 

TapList del Beerlinale

Ultima tappa del nostro giro è stato il Beer’linale.
Questo locale, che sembra scavato in una caverna, si trova nel Barrios El Raval ad un passo da “La Rambla“.
E’ nuovo, molto bello e anche a livello di design ogni particolare non è lasciato al caso.
Nella sala principale il grande bancone con sgabelli che consentono di mangiare e fare due chiacchere col publican, 24 spine a viste con birre sia spagnole che internazionali e un tavolo grande con 10 coperti.
Proseguendo ci sono altre tre sale, due al piano inferiore e una al piano superiore che completano la capacità del locale arrivando ad un totale di 60 coperti.

Le 24 spine sono di livello assoluto con prezzi alti, così come per il cibo.
Abbiamo fatto una cena completa di 7 portate di tapas e un secondo ciascuno, una- due birre a testa e abbiamo speso 43 € a cabeza.
Peccato perchè se la paella presa da molti fosse stata almeno sufficiente il prezzo sarebbe stato accettato più volentieri.

Il locale è aperto tutti i giorni da pranzo dalle 11 sino alla sera alle 24 e il consiglio che vi possiamo dare è quello di passarci, gustare le vostre birre con ottime tapas senza avventurarvi nella paella, ma scegliendo altre portate principali.

 

La capitale catalana, è fervente, viva e calda e la birra artigianale sta crescendo a velocità spaventosa, anche se più di importazione sopratutto per accontentare fasce di turismo nord europeo e americano e per questo motivo, a differenza del resto delle attività di ristorazione o after dinner cittadine, i prezzi non sono in linea con il “portafoglio” dei barcellonesi che sono in cerca di realtà più economiche.
Il consiglio è comunque quello di risparmiare qualche decina di € sul volo e volare verso Barcelona e godersi un Weekend a toda cerveza y tapas.

 

Salud!