Evento birra artigianale 9 – 11 settembre: Villaggio della Birra, non solamente un Festival.

Come anticipato nello scorso articolo della nostra rubrica COSA BEVO IN GIRO, in questo appuntamento non potevamo che presentarvi un unico Festival, perchè oggettivamente nel prossimo weekend il vero appassionato deve esclusivamente presenziare alla undicesima edizione del Villaggio della Birra, Festival Internazionale dei Birrifici Artigianali in Buonconvento, in provincia di Siena. Un evento che raccoglie una selezione mondiale di birrifici di indubbio livello qualitativo, evento che fa incontrare tradizione ed innovazione brassicola, situato in un contesto suggestivo e in cui a farla da padrone è la genuinità e la spensieratezza che si respirano solamente in Località La Piana.

Correva l’anno 2006 quando Gianni Tacchini del TNT Pub, visto il suo amore per le produzioni belghe, decise di creare una festa che inizialmente era divisa tra birrifici italiani e, per l’appunto, realtà brassicole del Belgio. Nel corso degli anni il Villaggio è riuscito a mantenersi sempre interessante e di primissimo livello, è riuscito a restare al passo con i tempi e a seguire le tendenze e le richieste degli appassionati della birra di qualità, non dimenticandosi però di mantenere la sua identità. Così ai birrai del Belgio e a quelli della nostra penisola, gradualmente se ne sono aggiunti altri da paesi il cui movimento dell birra artigianale sta prendendo sempre più piede e si sta perfezionando, sino così ad arrivare alla fiera internazionale di quest’anno, ricca di Paesi rappresentati e di birrifici da tutto il mondo.

locandina_villaggio2016Come Alice nel Paese delle Meraviglie il beerlover curioso segue il bianconiglio nella tana e riappare in quel mondo fantastico che, in ambito delle manifestazioni birrarie, non può essere altro che Buonconvento in cui ti senti a casa e ti senti spaesato allo stesso tempo, un mondo fantastico che prende vita reale per soli tre giorni all’anno.

Quest’anno infatti, come sempre, la manifestazione durerà tutto il prossimo weekend dal venerdì 9 alla domenica 11 settembre, ed il primo giorno come da tradizione sarà una serata a tema, ogni anno sempre differente. Quest’anno, dalle 19:00 fino a tarda notte, l’inaugurazione con il Pre-Villaggio sarà incentrata sulla scena della birra artigianale spagnola, una nazione in pieno fermento che dimostrerà la vivacità e l’estro della Spanish Craft Beer Revolution, con una tap takeover dedicata.

Da Sabato alle 12:00 prenderà ufficialmente il via il vero e proprio Festival, con gli assaggi a gettone e con l’oramai immancabile bicchiere serigrafato della manifestazione. Ecco qui di seguito i birrifici presenti:

ITALIA: Canediguerra, Etnia, Hammer, Hop Skin, Olmaia, Retorto

BELGIO: ‘t Hofbrouwerijke, Alvinne, Blaugies, Boelens, Brasserie de la Senne, Cazeau, De Dochter Van De Korenaar, De Ranke, Den Hopperd, Den Triest, Du Brabant, Fantome, Glazen Toren, Hof Ten Dormaal, Kerkom, Verzet

STATI UNITI: Against the Grain, Arizona Wilderness Brewing Co., J Wakefield Brewing, Other Half Brewing

SPAGNA: Ales Agullons, Guineu

SVIZZERA: BFM (Brasserie des Franches-Montagnes)

PAESI BASSI: Kees

GRAN BRETAGNA: Beavertown

CANADA: Dunham

GRECIA: Σολο Your Cretan Craft Beer

SOUR CORNER a cura del THE DOME di Nembro (BG)

“Wow che selezione!” verrebbe da esclamare, ma non vi lascio nemmeno il tempo di prendere fiato che vi linko la lista completa delle birre che saranno spillate dai vari birrifici, cbirraio_belgioon davvero l’imbarazzo della scelta. Una beerlist davvero paurosa, in cui non manca la tradizione belga (penso a Fantome e Glazen Toren per fare due nomi su tutti che seguono gli stili tradizionali mentre altri in realtà hanno allargato le proprie produzioni a stili più “modaioli”) che si fonde con realtà brassicole assolutamente giovani, come ad esempio il birrificio cretese Σολο (solo) il cuo fondatore e mastro birraio è un certo Kjetil Jikiun (forse lo conoscerete come Signor Nøgne Ø), prima volta assoluta di una presenza greca al Villaggio, passando da paesi in netta ascesa (Spagna appunto, Italia e Paesi Bassi), dall’Inghilterra che sta vivendo una seconda gioventù dal punto di vista qualitativo, ed attraversare l’atlantico per toccare Canada e soprattutto Stati Uniti, di fatto le nazioni che hanno lanciato il fenomeno della birra craft, come noi lo conosciamo adesso.

Due giorni basteranno a bere tutto quanto si voglia assaggiare? Per tentarci, come ogni anno, l’organizzazione riserverà uno spazio per campeggiare gratutitamente, per vivere il Villaggio in maniera perfetta e, diciamocelo, anche per non correre inutili rischi di mettersi al volante dopo una manifestazione che gioco forza ti porta a superare il tenore alcolico consentito dal codice stradale. Se bevete evitate di guidare, vista appunto l’opportunità che fornisce il Festival.

Tornando alla festa, oltre all’ottima birra che scorrerà a fiumi, potete trovare un’ampia offerta di cibo tipico toscano (a differenza del solito street food), laboratori di degustazione a cura di Lorenzo Dabove, il nostro Kuaska, alle 15:00 il sabato e la domenica. Ci sarà inoltre la premiazione del concorso per homebrewers (primo premio un viaggio in Belgio per due persone) che coincide anche con l’ottava tappa del Campionato Italiano di Hombrewing del Mo.B.I. che, ovviamente, è quella incentrata sugli stili belgi. E poi musica dal vivo e animazione itinerante di artisti di strada, ampi giocolieri_villaggiospazi a verde e tutto quanto serva per rendere magica l’atmosfera, unica e impossibile da descrivere veramente con le parole in un articolo.

Cito Alberto Laschi , altro fondatore del Villaggio, che sul sito ufficiale della kermesse, utilissimo e ricco di tutte le info necessarie dice: “Ognuno ha il “suo” Villaggio; aggiungiamo, per fortuna. Per chi non c’è stato, inutile tentare di riprodurre sensazioni, impressioni, atmosfere: non ci si può fare per il tramite della tastiera di un pc, corri il rischio di dar vita solo ad un succedaneo, di bassa qualità per di più.”

Non possiamo che dargli ragione, il Villaggio va vissuto, va assaporato in tutte le sue sfaccettature, e da toscano appassionato sono davvero orgoglioso che la mia regione ospiti uno di quegli eventi che ti rimane per sempre nel cuore. Perchè il Villaggio della Birra di Buonconvento è #notjustafestival.

Appuntamento alla prossima settimana, in cui nuovamente parleremo di un solo festival. Ma intanto godiamoci questo. Ci vediamo al Villaggio! Salute!

 

 

 

 

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