Eventi birra artigianale 3 – 5 giugno: Arrogant Sour Festival, tutto il resto non conta!

Ci sono occasioni che nel mondo birrario non ti puoi far sfuggire, eventi che negli anni si sono confermati esssere manifestazioni imperdibili, a cui non puoi non andare, appuntamenti che nel bene e nel male sono delle tappe obbligate per gli amanti della birra di qualità e che giocoforza offuscano tutto quant’altro succede in concomitanza ad essi.
In questo weekend c’è uno di questi Festival, uno di quelli che nel corso degli anni è diventata meta indiscussa di appassionati ed esperti del settore, uno di quelli che lo odi o lo ami, uno di quelli che tutti aspettano. Signore e signori dal 3 al 5 giugno a Reggio Emilia, nel Chiostro della Ghiara, andrà in scena la quarta edizione dell’Arrogant Sour Festival, il festival italiano più famoso sulle birre acide.
Ecco così che il nostro COSA BEVO IN GIRO, solitamente pienissimo di eventi sparsi per l’italia, si fa snello e si concentra solo su questo appuntamento che per gli appassionati è una data da non mancare assolutamente.
bicch arrogantMa come mai questo “privilegio” di dedicare un intero articolo per un festival quando per altri si danno solo pochi accenni? Precisiamo subito che non è questione di sponsorizzazione o di pubblicizzazione (tra l’altro a maggior ragione in questo caso che si tratta di un festival indipendente e slegato da ogni tipo di sponsor) bensì abbiamo deciso di adottare questo format per pochi eventi nazionali che nell’arco degli anni si sono distinti per organizzazione, professionalità e feedback positivi da parte del pubblico partecipante tali da rendere questi appuntamenti (ce ne saranno altri in futuro) eventi italiani di caratura internazionale, che si meritano una menzione speciale per quanto hanno fatto per il movimento brassicolo italiano spillando ettolitri di birra di altissima qualità e propinando tanta tanta cultura birraria. Non ce ne vogliano quindi gli eventi organizzati negli stessi periodi che non verranno inseriti nella rubrica che però, ad onor del vero, son sempre meno perchè in verità sanno di rischiare di essere eclissati dall’importanza dell’evento principale che tiene tutta l’attenzione per sè.

E perchè l’Arrogant Sour Festival è tra questi eventi imperdibili? Cosa ha di tanto particolare? Bene, diamo qualche numero: 140 birre solo ACIDE (Lambic, Gueuze, Flemish Red Ale, Oud Bruin, Berliner Weisse, Wild Ale, Gose, Fruit Beer, IGA ecc.) a rotazione su 70 punti di spillatura e dirattemente dalle botti di maturazione, di ben 69 birrifici selezionati provenienti dall’Italia e dal resto del mondo, con 20 birrai stranieri che hanno confermato la propria presenza e altrettanti tra i migliori publican della scena nazionale dietro al bancone. Ma non anticipiamo troppo, e partiamo con ordine e indichiamo i caratteri distintivi di questo festival, sulla base del modello di uno scorso COSA BEVO IN GIRO che aveva analizzato appunto gli aspetti importanti di un evento di questo tipo (qui il link per rinfrescarvi la memoria).

Avevamo parlato della location come primo elemento distintivo da considerare e il Chiostro della Ghiara è un luogo di estremo fascino e importanza storica nel centghiararo di Reggio Emilia. Ed è carina proprio la struttura della chiostra vera e propria, con il giardino centrale quadrato ed un colonnato coperto tutto attorno, con ovviamente sale riunioni dove si svolgeranno i laboratori che svelerò in seguito. Vi rimando alla pagine del sito ufficiale che vi spiegano come raggiungere con ogni mezzo di locomozione il luogo dell’evento.

Vi ho già anticipato la data in cui si svolgerà il festival, ma per sicurezza mi ripeto, aggiungendo anche gli orari di apertura e chiusura della manifestazione:

Venerdì 3 giugno dalle 16:00 alle 01:00, Sabato 4 dalle 12:00 alle 01:00 e Domenica 5 dalle 12:00 alle 01:00 (o quando finiscono i fusti).

Ma passiamo subito a chi ha il merito di organizzare questo magnifico evento. Il protagonista principale, ideatore del festival e conoscitore ed esperto del mondo Sour è Alessandro Belli, per tutti Alle, proprietario e anima dell’Arrogant Pub di Reggio Emilia uno dei pub di riferimento di qualità birraria in Italia. Non a caso Alle ha selezionato delle birre davvero speciali per questa occasione e, con la sua famigerata esperienza, è riuscito ad allestire un vero squadrone di publican presenti alla manifestazione, vero valore aggiunto del Festival. Si pensi che dietro alle spine troverete veri e propri guru della spina che vi potranno consigliare e servire alla perfezione birre che hanno di che raccontare e essere spiegate a dovere come Nino Maiorano (Lambiczoon, Milano), Giorgio Chioffi (Mastro Titta, Roma), Manuele Colonna (Ma che siete venuti a fa’, Roma), Michele Galati (The Dome, Nembro), Gianluca Polini (Ottavonano, Atripalda), Dorothea Licandro (Mosaik, Catania) e tanti altri.

E le birre? tante e tutte di birrifici di alto/altissimo livello e caratura internazionale, tutte acide tranne un paio “defaticanti” per un vero mare di birra sour, birre estremamente particolari e anche difficili da bere (per i non abituati), ma birre che hanno un’anima, un cuore, una età e una tradizione con particolari metodi di produzione ma anche innovazione con sperimentazioni e utilizzo di nuovi ingredienti. Abbiamo già dato i numeri, ma mancano ancora i nomi ed ecco quindi  il link della pagina del sito dove sono indicate tutte le birre presenti al festival, divise per birrificio dei quali spiccano sicuramente i 20 stranieri presenti con i loro birrai: Cantillon (BEL), Brekeriet (SVE), Haandbryggeriet (NOR), Brew By Numbers (UK), Moor (UK), Wild Beer (UK), White Hag (IRL), Verzet (BEL), Des Vignes (FRA), Mont Saleve (FRA), Dollnitzer Ritterguts (GER), Guineu (SPA), Ales Agullons (SPA), Pinta (POL), Oersoep (OLA), Kat Jelam (OLA), TS Wild Ales (OLA), Rodenbach (BEL) e Beavertown (UK).

Ovviamente non solo birra a questo SOURFEST, ma anche cibo e musica e, come vi ho già accennato ben sei laboratori indubbiamente interessanti di cui vi riportiamo solo la descrizione, ma non le birre in degustazione che sono esplicitate nella pagina del sito dedicata (oltre ad altre info come il numero per le prenotazioni ed i prezzi per partecipare):

  • venerdi 3 giugno ora 18 MONDO RODENBACH:
    Alla consolle del laboratorio Kuaska e il birraio Rudi Ghequire per una panoramica delle produzioni di questo storico birrificio.
  • sabato 4 giugno ore 12,30 PRESENTIAMO IL PROGETTO BARBARRIQUE:
    conduce Andrea Camaschella
    Barbarrique (fermentazioni) è una realtà nata dalla costola più ribelle di Birrificio Italiano, situata al crocevia tra birra e vino; una terra di confine in cui i mondi si fondono per dare vita a bevande sfacciate, strafottenti, egotiste. La ventennale esperienza birraria di Agostino Arioli si unisce alla perizia degli enologi Matteo Marzari e Andrea Moser in birre che rubano alle vigne lo spirito selvatico, e alle cantine processi produttivi che spaziano dal methode champenoise agli invecchiamenti in legno, dalle creazioni con mosti ibridi alle fermentazioni spontanee.
  • sabato 4 giugno ore 15,00 GUEUZE ,LO CHAMPAGNE DEL BELGIO
    relatori Kuaska e Jean Van Roy
    Prosegue il percorso iniziato lo scorso anno col laboratiorio sui lambic. Quest’anno saranno esaminate le varie sfaccettature delle migliori gueuze belga.
    Saranno proposte 6 differenti birre di altrettanti produttori ed assemblatori, tutte rigorosamente servite dalla bottiglia.
  • sabato 4 giugno ore 18 GOSE E BERLINER WEISSE
    Dalla tradizione tedesca, riscoperta negli ultimi anni dal grande pubblico, al nuovo approccio dei migliori birrifici d’Europa.
    forum tenuto da Andrea Camaschella
  • domenica 5 giugno ore 14,30 ALLA SCOPERTA DELL’OLANDA ACIDA:
    Una delle più espressive e dinamiche realtà del panorama sour europeo. Dalle nuove produzioni dell’ormai consolidato birrificio Oersoep al nuovo talentuoso e giovanisimo Tommy, passando per i ragazzi di Katjelam. Vi lasceranno a bocca aperta…
    relatore Claudio Capelli
  • domenica 5 giugno ore 18 IL VINO NELLA BIRRA
    Dall’utilizzo del mosto d’uva,delle vinacce, all’affinamento in botte, in questo laboratorio saranno affrontati i vari aspetti di quello che è il più evidente collegamento tra birra e vino.
    relatore Andrea Camaschella.

Abbiamo tenuto per ultimo l’aspetto dei costi perchè oggettivamente è davvero secondario al cospetto di così tanta scelta, qualità e particolarità delle birre presenti. Gli assaggi saranno di 15 cl e saranno da due a cinque gettoni (ogni gettone equivale ad un euro) e si potrà bere esclusivamente nel bicchiere della manifestazione da acquistare al costo di 7 euro comprensivo di tracolla e guida alle birre presenti. Quindi non certo il più economico dei festival, ma i birrifici e le birre, i publican e i birrai presenti, il posto e i laboratori, i tanti esperti e gli amanti del genere fanno di questo Festival un evento davvero imperdibile. Chi sarà presente? Salute!

 

 

 

 

 

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