Birra artigianale in lattina: CAN you drink it?

State tranquilli,non vi sto instaurando un dubbio sul fatto che si “possa bere la birra”,ma semplicemente sto giocando con le parole…

Una delle discussioni che ha avuto più seguito sul gruppo facebook di Hoperation Good Beer ha riguardato una birra bevuta da un admin (la Quelle Saison di Beavertown n.d.r.). La diatriba era partita dalla domanda “Voi che ne pensate dell’invasione delle lattine nel mondo Craft?” e da li ci sono stati molti commenti. Da chi disprezzava completamente le lattine, a chi le trovava “innovative”, a chi le giudicava positivamente guardando solo il punto di vista della conservazione per concludere con un romantico del vetro, che comunque apprezzava le qualità del contenitore di alluminio.

Direi che il paragone base si può fare sui due tipi di contenitore da asporto, la lattina e la bottiglia di vetro. La lattina ha tanti pregi, primo tra tutti il fatto che protegge completamente il liquido da raggi UV e dall’ossigeno, fattori ambientali che tendono ad ossidare la birra. Un altro è di tipo logistico sia per quanto riguarda stoccaggio in deposito sia per quanto CraftBeerCansriguarda la praticità di trasporto, in quanto è più leggera, resistente e ergonomica di una bottiglia di vetro. Altro punto di forza, l’aspetto ecologico. L’alluminio si raffredda prima del vetro e quindi meno dispendio di energia e ha una minor incidenza come rapporto tra “impatto della produzione sull’ambiente/quantità di CO2”. Se si considera anche che le lattine di ultima generazione hanno un microfilm migliore che non consente il contatto tra liquido e alluminio, la vera domanda da porsi è: “Perché non eliminiamo il vetro e passiamo alle lattine?!”

Se la questione fosse così facile non starei qui a scriverne. Tutto quello scritto prima è valido, ma per produrre le lattine un birrificio deve comprarsi un impianto per “fare” lattine,quindi aumentano i costi gestionali. La lattina è magnifica per birre fresche e “semplici”,ma ve la immaginate una bella Imperial Stout che delle sue note ossidate e della sua maturazione fa il suo cavallo di battaglia, sentirla un po’ piattina e uguale a due anni di distanza?!. E infine da inguaribile romantico collezionista dico che la bellezza di una bottiglia di birra non sarà mai pareggiabile alla più bella delle lattine.

Come conclusione direi che se devo bermi una birra giovane e fresca senza troppi crismi, va benissimo il can di nuova generazione, pratico,”fresco” e per ogni occasione, se invece la “ragazza” è una impegnativa,corposa e alcolica compagna di serata viva il vetro.

In entrambi i casi l’importante è una cosa sola, che la birra all’interno del contenitore sia buona. Senza quella puoi usare anche il Sacro Graal, berresti comunque male.

Ale